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Perché accettare la malattia?

accettare la malattia

 

Accettare la malattia è importante

Qualsiasi malattia di una certa gravità o di un certo peso è accompagnata quasi sempre da sentimenti di angoscia, paura, rabbia, smarrimento.

Ci si chiede  com’è possibile che tutto questo sia successo proprio a noi. Tale reazione, soprattutto se si tratta del primo impatto, è assolutamente comprensibile, ma se questi sentimenti persistono sfoceranno inevitabilmente in un atteggiamento di rifiuto, di sconfitta, di resistenza, di passività che non farà altro che alimentare ulteriormente la sofferenza e il disagio del momento.

Ciò cui si resiste, dice Jung, persiste, tutto ciò cui opponiamo resistenza si rafforza, si intensifica.

Se ci lamentiamo continuamente per quanto ci è successo, se ci focalizziamo con pensieri e emozioni su ciò che non vogliamo, lo attireremo con più forza nella nostra esperienza di vita, contribuendo al suo persistere.

Occorre dunque sostituire la resistenza con l’accettazione. Pensate alla malattia come una persona cara sofferente che chiede di dimorare nella vostra casa: accoglietela con AMORE, abbracciatela, rassicuratela, confermatele il vostro appoggio, il vostro sostegno, tranquillizzatela: insieme, unendo le vostre forze potete farcela.

L’accettazione non è vittimismo, non è rassegnazione, non è impotenza, non è passività, è una strategia vincente.

È prendere atto con forza e coraggio di quanto ci è successo e passare all’azione, pianificare il da farsi, procedere in una nuova direzione.

L’uomo di conoscenza, afferma Salomone, rafforza la potenza: conoscere la malattia, documentarsi, aiuta a familiarizzare con essa, l’acquisizione di informazioni, spiega Spiegel, fa parte di un importante processo in cui la persona accetta la malattia, se ne fa una ragione e comincia a vederla in maniera più equilibrata.

Forse le circostanze non possono essere cambiate, ma può essere cambiato il modo in cui reagiamo, non è tanto la malattia in sé, quanto la nostra reazione a determinare la ripresa.

Lo spirito di un uomo, la sua positività, dice Salomone, può sostenerlo, ma uno spirito abbattuto chi può risollevarlo?

Essere positivi non significa comunque non provare momenti di sconforto e di scoraggiamento, questi ci saranno, ma non prevarranno.

Essere positivi significa conservare la voglia di vivere, di fare tutto ciò che è possibile, significa affrontare le difficoltà del momento senza anticipare i mali del futuro e senza rimpiangere la tranquillità del passato.

Positività è agire in maniera tale da trarre il meglio dalla situazione presente, facendo in modo che malattia si trasformi in preziosa occasione di crescita interiore e spirituale, crescita empatica.

Non è forse vero che è proprio in questi momenti che impariamo ad apprezzare di più il valore della vita, il valore dell’attimo presente, il valore delle piccole cose, il valore di tutto ciò che prima davamo per scontato.

Sentiamo più forte i legami familiari, riscopriamo la forza della solidarietà, il sapore particolare dell’amicizia sincera…

La malattia può diventare la vostra forza

La vostra malattia, afferma Spiegel, è un’occasione per riconsiderare la vostra vita: è il suono di una sveglia, non di una campana a morto.  Cambieranno molte cose, ma sta a voi dare al cambiamento l’impronta della positività e della crescita NON ARRENDENDOVI MAI.

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NON TI ARRENDERE

Non ti arrendere,
seppellire le tue paure, liberare il buonsenso, riprendere il volo.
Non ti arrendere perché la vita è così.
Continuare il viaggio, perseguire i tuoi sogni,
sciogliere il tempo, togliere le macerie e scoperchiare il cielo.
Non ti arrendere per favore,
non cedere anche se il freddo brucia
anche se la paura morde
anche se il sole si nasconde e taccia il vento
ancora c’è fuoco nella tua anima
ancora c’è vita nei tuoi sogni.
………………………………………………….
Celebrare la vita e riprendere i cieli.
Non ti arrendere, per favore non cedere,
anche se il freddo brucia anche se la paura morde,
anche se il sole tramonti e taccia il vento,
ancora c’è fuoco nella tua anima,
ancora c’è vita nei tuoi sogni
perché ogni giorno è un nuovo inizio,
perché questa è l’ora e il miglior momento.

Mario Benedetti

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