Agostino Degas - "gli infiniti adesso dell'anima"

Agostino Degas –  “Gli infiniti adesso dell’anima”

 

Viviamo in una società avanzata e progredita sotto molto punti di vista, eppure in questi ultimi anni abbiamo sentito parlare troppo di violenza sulle donne. Le cronache quotidiane abbondano di notizie di abusi, omicidi e stupri.

È ora che gli uomini imparino a guardare oltre quell’egoismo e  quella smania di possesso che tanto nuoce alle relazioni e al nostro avanzare verso la spiritualità e un modo più maturo di intendere l’amore.

Vorremmo che l’uomo considerasse la donna come “ossa delle sue ossa e carne della sua carne” e ricordasse, come disse San Paolo, che “nessuno ha mai danneggiato la propria carne, ma anzi la nutre e ne ha tenera cura”.

Come sarebbe bello se tutti gli uomini potessero fare loro le parole di Roberto Arduini:

“Non ti regalerò mimose. Non ti farò nemmeno gli auguri. Non mi piace l’idea di dedicarti un giorno, di apprezzarti per convenzione, di celebrarti perché me lo dice il calendario. Mi hai dato la vita, vestita da madre. Hai avuto i volti di amore, poesia, canzone, gioia… hai fatto sussultare la mia anima, esplodere sorrisi… l’otto marzo lascialo alle altre. Tu sei di più. Tu sei tu. Da sempre, il lato più bello di questa medaglia chiamata mondo. Grazie di esistere, Donna!”.

Con queste toccanti parole di Roberto Arduini  si accorda pienamente il contenuto del libro di Agostino Degas – “Gli infiniti adesso dell’anima”, un testo di grande profondità e poesia che è stato definito come una finestra sul mondo del femminile, attraverso la quale ogni uomo può cogliere pienamente aspetti solo intuiti e ogni donna può sentirsi finalmente vista e compresa nella sua meravigliosa complessità.

È un libro dedicato alle donne, a loro “che hanno il dono di trasformare il quasi nulla in quasi tutto, che sanno capire il valore immenso di un’emozione, di un gesto gentile o di un sorriso, che sanno attraversare la vita con leggerezza senza mai appesantire la vita di nessuno, che sanno essere artiste e scienziate, manager e madri, e talvolta allo stesso tempo padri, che non si accontentano più delle mimose dell’otto marzo, perché vogliono essere rispettate, comprese e amate tutto l’anno”.

Agostino Degas - "Gli infiniti adesso dell'anima" Gli Infiniti Adesso dell’Anima
Ritratti di donna
Agostino DegasCompralo su il Giardino dei Libri

Un libro non solo per le donne, ma anche per gli uomini che sono sensibili all’universo femminile e quindi in grado di comprenderle e avvicinarsi alla loro interiorità ed essenza.

Il libro include ritratti di donna in immagini (25 illustrazioni a colori di Massimo Poletti): cui si affiancano descrizioni liriche, veri ritratti in poesia, che colgono l’essenza di ogni straordinario aspetto dell’essere donna.

Donne belle così

Era bella così, con quel modo tutto suo di vivere.
Non sembrava neppure di questo mondo.
Difficile capirla, bisognava solo rispettarla e amarla.
Fragilità e leggerezza erano i punti di forza che la salvavano sempre,
anche nelle situazioni più difficili in cui andava a cacciarsi per amore della vita.
Aveva il tormento nell’anima, lo dicevano i suoi occhi,
ma nessuno se ne accorgeva, perché come lei non sorrideva nessuno.
Sorrideva, ma non dimenticava il mondo che aveva dentro.
Quel suo mondo che proteggeva da tutto e da tutti.
Ed era bellissima così..

“Essere, amare e meravigliarsi” sono le tre parole che per Degas, poeta, pittore e scrittore, riassumono il senso della vita. Tutto è racchiuso nell’istante, nell’adesso dell’anima, nel senso di meraviglia provato per un’emozione, un abbraccio o un paesaggio, per le piccole cose che ci catturano con il loro candore, la loro preziosa unicità.

“Non mi piacciono i “per sempre”
adoro gli infiniti “adesso” che durano
una vita, talvolta anche più”

Un mondo quello di Degas che ha il suo linguaggio, i suoi profumi, i suoi ritmi, la sua musica, le sue atmosfere. Un mondo che vuole essere un diverso approccio, un modo nuovo di comprendere l’amore e la sessualità, perché, come direbbe Anais Nin “Solo i battiti uniti del sesso e del cuore possono creare l’estasi”.

Se hai gradito questo articolo e desideri condividerlo, clicca sui pulsanti che trovi sotto e registrati alla newsletter se desideri ricevere i nuovi articoli, sarà un piacere annoverarti tra i miei lettori. Grazie di cuore!

PER REGISTRARTI INSERISCI QUI I TUOI DATI

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.