,

Come avere successo nelle relazioni?

Avere successo nelle relazioni

 

Per avere successo nelle relazioni sostituisci le aspettative con l’intesa

 

Non dobbiamo avere aspettative né su di noi né sugli altri, perché le aspettative sfociano sempre nella pretesa e nel giudizio e ci privano della gioia, della freschezza e della spontaneità del rapporto.

Se pretendiamo che l’altro faccia le cose in una certa maniera, si comporti secondo rigidi schemi creati dalla nostra mente, lo priveremo della sua libertà e spontaneità con conseguente ripercussione negativa sulla relazione.


Vivi senza aspettative. Affrontare la vita con aspettative porta inevitabilmente alla frustrazione, sempre e comunque. L’aspettativa è la causa della frustrazione. Solo se ti muovi senza aspettative, troverai qualcosa; altrimenti la tua mente pretenderà sempre qualcosa, si aspetterà sempre qualcosa: “Questo dovrebbe essere così e quello dovrebbe essere cosà”. E nel mondo nessuno deve in alcun modo, corrispondere a ciò che tu pretendi, esigi, consideri giusto – Osho


Per avere successo nelle relazioni il rapporto deve essere basato sulla cura e sulla condivisione; non avere aspettative non significa comunque che dobbiamo essere indifferenti al comportamento dell’altro e non aspettarci nulla, significa piuttosto mettere da parte le pretese, cioè le attese di un comportamento particolare: devi dire questo, devi fare questo, devi comportarti così…

Nessuno dovrebbe essere obbligato a corrispondere alle nostre aspettative, ma ciascuno ha comunque la responsabilità di curare il rapporto ed essere sensibile ai desideri e alle esigenze dell’altro, purché queste non assumano i connotati della pretesa.

Se volete che il rapporto sia fonte di benessere comune, la pretesa deve essere sostituita dall’intesa: l’intesa è fiducia e comunione di intenti, è comprensione e rispetto della libertà altrui, sana abitudine al dialogo e alla comunicazione, ascolto attento ed empatico delle richieste altrui; l’aspettativa, invece, è pretesa, insicurezza, mancanza di fiducia, dubbio e giudizio.

“L’affettuosa intesa degli animi è la migliore parentela” – Publilio Siro

Là dove c’è intesa, l’ aspettativa non ha motivo di esistere perché l’intesa crea feeling, fiducia e soddisfazione reciproca.

È vero, come dice Osho, che nessuno deve corrispondere  a ciò che tu pretendi, esigi, consideri giusto, ma è altrettanto vero che nei rapporti ci vuole impegno, non si può dire: “Io sono fatto così, la mia vita è complessa, è difficile e tu non devi avere pretese”, perché se facciamo di queste affermazioni siamo noi ad avere la pretesa che l’altro ci stia accanto e soffra per la nostra noncuranza e mancanza di impegno.

È l’impegno che ci permette di lavorare su di noi e di godere del rapporto con l’altro, è l’impegno che ci permette di crescere e maturare insieme, di costruire una solida intesa.


Ogni essere umano nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano e restano limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato.

Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma nello stesso tempo gli permette di vivere come in una grande avventura – Paulo Coelho


L’intesa è come un giardino e noi siamo i giardinieri. Va coltivata giorno dopo giorno con pazienza e amore, con assoluta libertà di dialogo: dovete sentirvi liberi di esprimere, con rispetto e con tatto, ciò che provate, ciò che vi ha ferito, ciò che vi fa soffrire, e l’altro dovrebbe avere l’intelligenza di prestare ascolto col cuore, senza porsi sulla difensiva e scambiare ciò che dite per una critica, un attacco, una lamentela o un giudizio.

relazioni vincenti

La parola “intelligente” deriva dal latino “intus” più “legere”, quindi “leggere dentro”: la persona intelligente è quella che sa guardare dentro le cose, dentro le persone, dentro i fatti.

Amore, intelligenza e umiltà dovrebbero spingerci a tendere la  mano all’altro ed essere sensibili  a quanto vuole  trasmetterci, dovremmo imparare a vederci con gli occhi dell’altro e riflettere sui nostri comportamenti, consapevoli del fatto che molti  atteggiamenti vanno rivisti, modificati e corretti.

Non bisogna comunque mai dimenticare che, al di là dell’intesa con l’altro, la chiave per avere successo in ogni tipo di rapporto è coltivare la propria autostima, stare bene con se stessi prima ancora di stare bene con l’altro: devi insomma imparare a bastarti e  assumerti la responsabilità della tua felicità e della tua infelicità.

Non devi mai investire così tanto sull’altro da perdere te stessa, perché se le cose non dovessero andare per il verso giusto ti ritroveresti senza l’altro e cosa ben più grave senza te stessa.

“Non rinunciare mai. Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità. Ma non aspettarti la vita da un uomo. Per questo tante donne s’ingannano. Aspettala da te stessa” – Albert Camus

Le relazioni, ricordalo sempre, ci aiutano a crescere, a capirci meglio, arricchiscono la nostra esistenza, ma non possono garantirci nulla:  felicità, serenità ed equilibrio sono conquiste individuali che possono consolidarsi ulteriormente nel rapporto con l’altro, ma non possono essere ereditate.

avere successo nelle relazioni

“È tempo che tu smetta di cercare fuori di te tutto quello che, a tuo avviso, potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa” – Osho

“È inutile cercare chi ti completi, nessuno completa nessuno. Devi essere completo da solo per poter essere felice” – E. Fromm

Questo post è tratto dal libro “Costruire relazioni vincenti”

relazioni vincenti

Iscriviti ora alla newsletter o al FEED RSS se vuoi ricevere i nuovi articoli. Sarà un vero piacere annoverarti tra i miei lettori. Grazie di cuore!

Inserisci la tua email:

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *