,

Attenti: diventiamo quello che pensiamo!

Diventiamo quello che pensiamo (la storia dei due cani)

La storia dei due cani

Diventiamo quello che pensiamo! Questo è il messaggio che vuole trasmetterci questa significativa storiella. La conosci? No? Leggila!

Si racconta la storia di due cani che in momenti diversi entrarono nella stessa stanza. Uno ne uscì scodinzolando, l’altro ne uscì ringhiando. Una donna li vide e, incuriosita, entrò nella stanza per scoprire cosa rendesse uno felice e l’altro così infuriato.

Con grande sorpresa scoprì che la stanza era piena di specchi. Il cane felice aveva trovato cento cani felici che lo guardavano, mentre il cane arrabbiato aveva visto solo cani arrabbiati che gli abbaiavano contro.

Questo per dire che quello che vediamo nel mondo intorno a noi non è altro che un riflesso di ciò che siamo. Tutto ciò che siamo è un riflesso di quello che abbiamo pensato. La mente è tutto. Diventiamo quello che pensiamo!

Cosa ci insegna la storia dei due cani? Fondamentalmente due cose:

  1. Diventiamo quello che pensiamo
  2. La nostra realtà è specchio di ciò che siamo

 

Diventiamo quello che pensiamo

La fisica quantistica dimostra che i pensieri sono vibrazioni di una determinata frequenza che attirano eventi ed episodi della stessa frequenza. Il pensiero è potente energia che si materializza, energia che crea la nostra realtà.

“Noi siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che noi siamo viene dai nostri pensieri. Con i nostri pensieri costruiamo il mondo” – Buddha

Ogni volta che pensi qualcosa, il tuo inconscio farà di tutto per fare sembrare vero quello che pensi… Immaginare una cosa significa farla vivere al proprio inconscio e anche se non l’abbiamo vissuta, per lui è come se l’avesse vissuta realmente. Inoltre più è vivida l’immagine della nostra mente, più l’effetto che essa manifesterà sarà potente” – Matteo Mainetti

Diventiamo quello che pensiamo

Capisci adesso quanto è importante pensare con “consapevolezza”? Ma cosa significa pensare con consapevolezza? Significa imparare a canalizzare nella giusta direzione la forza dei nostri pensieri e delle nostre emozioni. Fare in modo che i nostri pensieri siano in pieno accordo con ciò che desidera la nostra anima, il nostro sé superiore.

Concentrati allora e canalizza i pensieri su ciò che ti piace, su ciò che desideri, su ciò che ti sta veramente a cuore, anziché su ciò che non vuoi o che non ami o che temi.

Invia nell’etere pensieri buoni, pensieri di pace, di amore, di riconciliazione, di rispetto, ricordando sempre che i pensieri hanno un effetto boomerang: la vita ti restituirà tutto ciò che hai dato anche in termini di pensieri.

Siamo formati dai nostri pensieri; noi diventiamo quello che pensiamo. Quando la mente è pura, la gioia segue come un’ombra che non ci lascia mai”– Buddha

Pensieri di odio, di competizione, di invidia, di diffidenza, di pregiudizio creano una realtà a loro immagine e somiglianza. I pensieri sono cose, diceva Edgar Cayce, e possono creare crimini o miracoli.

Non dimenticare che le emozioni sono una naturale conseguenza dei pensieri: pensieri negativi determinano emozioni negative e queste, se persistenti, sono causa di malattie e malesseri e generano convinzioni radicate che influenzano il nostro agire e attraggono nella realtà eventi che vibrano alla stessa frequenza.

Sii dunque un vincente! Focalizza la tua attenzione su ciò che vuoi ottenere, sentiti già ciò che vorresti essere. Non ti serve la lampada di Aladino per realizzare i tuoi sogni, bastano I TUOI PENSIERI E LE TUE EMOZIONI.

Diventiamo quello che pensiamo

Dipende tutto da te! Cosa vuoi creare nella tua vita?

Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è altra via. Questa non è Filosofia è Fisica” – Einstein

La legge di attrazione dice che si attrae ciò che è in risonanza con il nostro mondo interiore, con le nostre intenzioni, convinzioni più profonde, ciò su cui concentriamo maggiormente la nostra attenzione.

La validità della legge di attrazione è ormai provata dalla fisica quantistica la quale dimostra che il pensiero è energia che si materializza, energia che crea la nostra realtà.

“Tale legge afferma che i pensieri diventano cose. L’ambiente è un prolungamento della mente. Se noi cambiamo la nostra mente avremo un feedback (un ritorno) dall’ambiente. Quello su cui ti focalizzi cresce, il resto si atrofizza. Solo provando di persona e sperimentando potrai beneficiare del potere della tua mente.

Come usi la maggior parte del tuo tempo? Come e cosa pensi nella maggior parte del tuo tempo? Se pensi sempre al malessere otterrai malessere. Se pensi a quello che c’è di positivo, facendoti sempre buoni propositi, li otterrai. È anche altrettanto ovvio che non puoi ottenere un cambiamento radicale in poco tempo. Tutto necessita del giusto tempo e avverrà nel momento in cui tu sarai pronto. Non puoi pensare di realizzare un obiettivo se per tutto il tempo pensi a qualcos’altro.

Quello che pensi si realizzerà. Guarda la tua mente come un giardino. Qualsiasi cosa pianti nel tuo inconscio e nutri con la ripetizione e le emozioni, un giorno crescerà e diventerà realtà. La legge afferma che non solo il pensiero è necessario per  la realizzazione, ma è altrettanto importante l’emozione connessa ad esso.

Il modo di sentirsi è tutto, impara a dirigere i pensieri in base a come ti fanno sentire. A quel punto  il tuo pensiero si manifesterà”- Matteo Mainetti

 Per ulteriori approfondimenti su questo argomento leggi i post:

I pensieri e le emozioni creano la nostra realtà

Energia e pensiero: la loro relazione

Se hai gradito questo articolo, condividilo cliccando sui pulsanti che trovi sotto e iscriviti ora alla newsletter o al FEED RSS,  se vuoi ricevere i nuovi articoli. Sarà un vero piacere annoverarti tra i miei lettori. Grazie di cuore!!

Inserisci la tua email:

1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *