Frasi di Romano Battaglia da “Il fiume della vita”

 

 

È proprio vero, noi trascorriamo la vita sperando in un domani diverso che non verrà mai. Raduniamo denaro e case con il pensiero che un giorno tutte queste ricchezze ci serviranno per vivere meglio: lasciamo passare il tempo con la convinzione che tutto ciò diventi verità. Ma la verità è nel nostro presente e non ci accorgiamo di attimi che da soli valgono un’intera esistenza per il loro significato.

Anche Dostojevski insegna che “vi sono momenti che, sommati, ammontano a pochi minuti in tutto, in cui l’uomo vive e impara più che in anni interi”.

… Dovrai essere distaccato e non lasciarti esaltare dai momenti estremamente gioiosi, né dovrai abbatterti per le sconfitte che incontrerai nella vita. Ricordati che il successo terreno si dimentica molto presto. Anche la sventura si scorda facilmente e coloro che non credevano di ritrovare più la serenità, di solito tornano a sorridere. Non c’è situazione che non si possa risolvere o cambiare, neanche se tutto sembra senza speranza.

Bisogna considerare il mondo con un certo distacco e rimanere a osservare gli avvenimenti come spettatori dell’infinito. Perché la preoccupazione è vana e dannosa. È un tarlo che col tempo può far precipitare un albero gigantesco della foresta. Devi trarre tutto il bene possibile da ciò che è l’oggi e il domani e dare poco importanza a ciò che se ne va.

Devi combattere per l’elevazione spirituale della tua vita. Fa che non venga il giorno in cui ti accorgerai di aver lavorato troppo e di aver consumato il tempo per cose vane, o di aver frodato te stesso della possibilità di essere felice.

Frasi di Romano Battaglia

… Spesso, vivendo, commettiamo un altro errore: camminiamo troppo in fretta, senza gustare né vedere le piccole grandi cose dell’esistenza. In questo viaggio mi sono accorto  che anche il fiume, nei punti in cui le sue acque correvano troppo in fretta, non parlava, non aveva tempo di raccontarmi le sue favole perché doveva pensare al suo veloce cammino. Non bisogna essere ansiosi di arrivare: non sappiamo, e mai sapremo, che cosa ci riserva il destino.

… Un bambino che riceve tante carezze sarà un uomo sereno, un bambino che non ne riceve sarà un uomo triste. Io appartengo alla seconda categoria perché i miei genitori, pur essendo stati molto buoni, non erano espansivi con me, non parlavano quasi mai. Ecco perché mi rifugiavo su quel pino, mi acquattavo fra i rami per lunghe ore.

Tutta la nostra vita dipende dai giorni dell’infanzia. Anche il nostro carattere è frutto di quel tempo lontano: quando veniamo al  mondo siamo piccole piante delicate, nate sotto il cielo assieme a tante altre creature palpitanti. Se i germogli ricevono le cure necessarie e vengono protetti dal vento e dalla pioggia, le piante cresceranno sane e sicure, pronte ad affrontare il cammino futuro.

Se la semina invece è stata arida e la crescita non ha avuto amore, né cure, allora le piante saranno deboli e incerte. Quante creature sono gracili piante nel gran campo della vita! Noi camminiamo insieme a loro e in mezzo a loro e spesso ci domandiamo quale sia stata la loro origine e la loro crescita.

A volte condanniamo il loro comportamento, giudichiamo e critichiamo senza sapere cosa nasconda il loro passato: avete mai notato i gatti? Se sono nati randagi avranno paura e soffieranno se cercherete di accarezzarli. Se sono venuti al mondo in una casa calda, protetti e al sicuro, saranno docili, buoni, sereni e non graffieranno.

Frasi di Romano Battaglia da "Il fiume della vita"

… Anch’io salgo la montagna con un grande desiderio perché nelle mie mani porto tutte le angosce, le incertezze, le paure, il mio destino. Un uomo è sempre in ansia e mai completamente libero di fronte alla vita: perché? Eppure sono una persona onesta, pulita, istruita; cosa può esserci dentro di noi che ci trascina su sentieri difficili, quando tutto potrebbe essere più facile e sereno?

Forse è il carattere che ereditiamo dai nostri genitori, la risultanza di paure antiche che sono entrate in noi sin dalla giovane età, quando il corpo inizia la sua formazione e il nostro spirito assume la sua identità. Ho paura che sia proprio così.

… Qualcuno, non ricordo chi, mi ha raccontato che anche le aquile possono morire d’amore. Quando il suo compagno viene ucciso dai cacciatori, la femmina vola alta nel cielo, e poi si lascia cadere, con le ali chiuse, nel vuoto, precipitare sulle rocce con un lamento straziante che lacera l’aria. L’uomo non può capire il loro dolore.

Frasi di Romano Battaglia da "Il fiume della vita"

Non fare del male a nessuno per essere sereno, e impara che la vendetta è l’arma dell’autodistruzione. Molte persone vivono male nell’attesa del giorno della vendetta e, comportandosi così, non conoscono che il velo nero della rabbia.

È uno strano destino quello della malinconia. Prende anche se hai tutto. Il viso non mostra segni di sofferenza: è meglio una febbre che costringe a rimanere a letto malati. Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno capisce, nessuno ti crede: tutti pensano che sia una posa, uno strano modo di mettersi in mostra. Una volta andai a trovare lo scrittore e medico Mario Tobino. Era direttore dell’Ospedale Psichiatrico di Maggiano, vicino Lucca. Mi spiegò che cosa era la malinconia o melanconia come la chiamava lui.

Si manifesta per ereditarietà, per i dispiaceri della vita o per le incomprensioni; chi ne è colpito, lentamente, comincia a veder il mondo  e le cose che lo circondano, con ansia. Non ha più fiducia nelle proprie forze e anche la più piccola difficoltà diventa grande come una montagna.

La vita è come l’acqua: non può tornare sui suoi passi. Bisogna capire il suo significato nel presente. Vi è in ogni essere umano qualcosa che nessun altro ha e che solo il Creatore della vita conosce ed è in grado di donare.

L’uomo è sempre stato l’artefice del suo destino, perché è libero e può usare la libertà come meglio crede. Spesso le persone cercano di dare un senso alla loro esistenza, ma la vita è difficile e la disperazione, l’angoscia e la tristezza sono sempre in agguato. L’unico rimedio infallibile per estirpare il male dall’animo dell’uomo e riportarlo alla sua originaria purezza è la preghiera.

Pregare è elevarsi, è trascendere la materia e viaggiare con la mente verso un punto indefinito dell’universo che non ha nome.

Cliccando qui, puoi leggere un estratto dei libri di Romano Battaglia

Potrebbero interessarti anche altri articoli appartenenti alla stessa categoria “Frasi di autori celebri” (clicca sul link)

Se hai gradito questo articolo, aiutami a condividerlo cliccando sui pulsanti che trovi sotto, e lascia la tua email se vuoi ricevere i nuovi articoli, sarà un vero piacere annoverarti tra i miei lettori. Grazie di cuore!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.