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I pensieri e le emozioni creano la nostra realtà

Il pensiero si trasforma in materia

Un vincitore è un sognatore che non si ARRENDE MAI e sa canalizzare nella giusta direzione la FORZA dei  suoi pensieri e delle sue emozioni.

I pensieri creano la nostra realtà, se dunque vogliamo realizzare i nostri desideri e i nostri sogni, dobbiamo capire e padroneggiare i meccanismi che regolano il funzionamento della nostra mente conscia ed inconscia.

Quando si parla di mente, non si può non parlare del cervello perché il cervello è in qualche modo collegato  alla mente, ma non è la mente. Si potrebbe considerare il cervello come la parte materiale della mente, in quanto la mente a differenza del cervello non è un organo fisico,  non esiste come sostanza tangibile.

Mente e cervello sono facce diverse di una stessa medaglia. C’è chi, sia pure impropriamente, paragona il cervello all’hardware di un computer e la mente al software, un paragone che resta sempre riduttivo, perché il cervello è una macchina a dir poco prodigiosa: è costituito da oltre 100 miliardi di cellule nervose chiamate neuroni i quali formano una complessa rete neuronale e possono comunicare tra di loro  per mezzo di fibre nervose dette sinapsi.

Un neurone con i suoi prolungamenti chiamati dendriti. Si definiscono dendriti (dal greco δένδρον dendron,

Un neurone con i suoi prolungamenti chiamati dendriti. Si definiscono dendriti (dal greco δένδρον dendron, “albero”) le fibre minori che si ramificano a partire dal neurone e che trasportano il segnale nervoso verso il corpo cellulare del neurone.

Ogni neurone, per intenderci meglio, si può paragonare ad un piccolo computer che agisce indipendentemente, ma che può anche comunicare con gli altri miliardi di neuroni attraverso uno straordinario reticolo di 1600 chilometri di filo di fibre nervose.

La potenzialità di questi neuroni è di potersi connettere tra di loro creando una “rete neurorale” di capacità pressoché infinita nel contenere e trasmettere informazioni. Ognuna di queste cellule è infatti di una complessità tale che  nessun computer è in grado di uguagliarne le capacità.

La mente inconscia, detta “silente”, corrisponde invece all’emisfero destro e regola automaticamente la maggior parte delle funzioni fisiologiche. È  sede delle azioni involontarie, dei pensieri automatici, delle emozioni, delle fantasie, dei sogni, degli istinti, delle credenze, dell’intuito e della memoria inconscia, cioè di tutto ciò che non riusciamo a ricordare.

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  • Ragionamento logico
  • pensiero consapevole                   = MENTE CONSCIA
  • azioni volontarie
  • azioni involontarie
  • pensieri automatici
  • emozione                                            = MENTE INCONSCIA
  • fantasie
  • sogni
  • istinti
  • credenze inconsce
  • intuito
  • memoria inconscia (tutto ciò che non riusciamo a ricordare)

L’essere umano non sfrutta l’intero potenziale del cervello, ma solo quella parte corrispondente alle mente conscia, all’attività consapevole, cioè solo il 10%. Se fossimo in grado di utilizzare questo minimo potenziale della mente conscia per gestire con successo l’inconscio, riusciremmo a operare portenti nella nostra vita, perché l’inconscio rappresenta il vero grande potere della mente, è il nostro “genio silente” in quanto ha in sua gestione il 90% del potenziale del  cervello.

Comprendere e gestire i meccanismi dell’inconscio, trovare il giusto equilibrio tra mente conscia ed inconscia permette di creare una realtà appagante e soddisfacente.

Non abbiamo bisogno di affidarci alla fortuna o aspettare di vedere come la situazione si evolve o cosa la vita ci riserva, perché siamo noi a creare la nostra realtà con i pensieri e le convinzioni che provengono dall’inconscio.

Il nostro mondo interiore crea la realtà esteriore, per cui le esperienze che viviamo quotidianamente, le persone che attiriamo nella nostra vita, quelli che noi definiamo impropriamente “successi e fallimenti” derivano dalla mente inconscia. Il 95% delle nostre azioni sono dettate e guidate dal nostro inconscio.

“Molto di ciò che passa nella nostra mente è inconscio e sconosciuto” – Sigmund Freud

“Molto di ciò che passa nella nostra mente è inconscio e sconosciuto” – Sigmund Freud

Analizzare con attenzione le nostre emozioni, le nostre più intime convinzioni, credenze, tutto quello, insomma, che  sentiamo e proviamo dentro ci permette di capire meglio la realtà in cui viviamo, perché questa è un semplice riflesso dei nostri schemi mentali inconsci.

La realtà che stai vivendo in questo momento è il riflesso delle credenze del tuo inconscio. Molte persone cambiano lavoro parecchie volte, ma si ritrovano sempre con gli stessi problemi. Non capiscono che invece di cambiare le circostanze esterne, dovrebbero cambiare i propri schemi mentali inconsci, le credenze.

Cambiate queste, attrarrai nuove persone, nuovi lavori e creerai letteralmente una nuova realtà intorno a te. E anche se frequenterai le stesse persone o lo stesso lavoro percepirai gli eventi in un modo totalmente diverso ”  Matteo Mainetti, Inconscio segreto (Ti consiglio di comprare questo interessante libro attualmente in offerta – leggi un estratto)


Al di là dell’analisi delle nostre intime convinzioni, esiste una precisa strategia che ci permette di guidare il nostro inconscio verso la realizzazione dei nostri desideri e dei nostri sogni:
LA VISUALIZZAZIONE che consiste nell’immaginare ciò che vorremmo fosse la nostra realtà.

La visualizzazione è uno strumento potente perché l’inconscio non distingue ciò che è reale da ciò che non lo è. Se, dunque, prima di compiere qualsiasi azione per te importante, ti vedi mentre la porti a termine con successo, permetterai al tuo inconscio di vivere quell’esperienza in termini positivi, e puoi star certo che esso userà tutto il potere, tutte le risorse  a sua disposizione per rendere reali le emozioni legate alla tua visualizzazione.

Ogni volta che pensi qualcosa, il tuo inconscio farà di tutto per fare sembrare vero quello che pensi. Immaginare una cosa significa farla vivere al proprio inconscio e anche se non l’abbiamo vissuta, per lui è come se l’avesse vissuta realmente. Inoltre più è vivida l’immagine della nostra mente, più l’effetto che essa manifesterà sarà potente” Matteo Mainetti, Inconscio segreto

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Capisci dunque che è importante abituare la mente conscia a VISUALIZZARE E PROVARE EMOZIONI, ma ricorda che non basta visualizzare, cioè immaginarsi in una data situazione, dobbiamo creare dentro di noi quelle emozioni che proveremmo se ci trovassimo in quella data situazione.

Le emozioni sono come la benzina nella macchina, senza benzina la macchina non parte, così senza emozioni le nostre visualizzazioni servono a ben poco, non portano a nulla.

I pensieri dunque sono responsabili delle esperienze che viviamo e creano la nostra realtà perché sono energia, vibrazioni di una determinata frequenza che attraggono in base alla legge di attrazione frequenze simili.

Diapason con cassettine di risonanza

Diapason con cassette di risonanza

Hai presente un diapason? È un piccolo strumento costituito da un’asticella e da due rebbi. Viene usato nella pratica musicale per produrre la nota “la” e accordare gli strumenti. Se viene percosso e viene posto accanto ad un altro diapason, trasmette ad esso il proprio moto oscillatorio ponendolo in vibrazione senza che quest’ultimo sia stato sfiorato. Questo fenomeno prende il nome di oscillazione simpatica o risonanza acustica e si verifica perché frequenze simili si attraggono.

Qualcosa di simile avviene nella nostra realtà, i pensieri sono vibrazioni di una determinata frequenza e attirano eventi, episodi della stessa frequenza.

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La legge di attrazione dice che si attrae ciò che è in risonanza con il nostro mondo interiore, con le nostre intenzioni, convinzioni più profonde, ciò su cui concentriamo maggiormente la nostra attenzione.

La validità della legge di attrazione è ormai provata dalla fisica quantistica la quale dimostra che il pensiero è energia che si materializza, energia che crea la nostra realtà.

“La legge di attrazione afferma che i pensieri diventano cose. L’ambiente è un prolungamento della mente. Se noi cambiamo la nostra mente avremo un feedback (un ritorno) dall’ambiente.  Quello su cui ti focalizzi cresce, il resto si atrofizza. Solo provando di persona e sperimentando potrai beneficiare del potere della tua mente.

Come usi la maggior parte del tuo tempo? Come e cosa pensi nella maggior parte del tuo tempo? Se pensi sempre al malessere otterrai malessere. Se pensi a quello che c’è di positivo, facendoti sempre buoni propositi, li otterrai. È anche altrettanto ovvio che non puoi ottenere un cambiamento radicale in poco tempo. Tutto necessita del giusto tempo e avverrà nel momento in cui tu sarai pronto. Non puoi pensare di realizzare un obiettivo se per tutto il tempo pensi a qualcos’altro.

Quello che pensi si realizzerà.  Guarda la tua mente come un giardino. Qualsiasi cosa pianti nel tuo inconscio e nutri con la ripetizione e le emozioni un giorno crescerà e diventerà realtà. La legge afferma che non solo il pensiero è necessario per  la realizzazione, ma è altrettanto importante l’emozione connessa ad esso.

Il modo di sentirsi è tutto, impara a dirigere i pensieri in base a come ti fanno sentire. A quel punto  il tuo pensiero si manifesterà”- Matteo Mainetti, Inconscio segreto (ti consiglio di comprare questo interessante libro attualmente in offerta – leggi un estratto)

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Sii dunque un vincente! Focalizza la tua attenzione su ciò che vuoi ottenere, sentiti già ciò che vorresti essere. Non ti serve la lampada di Aladino per realizzare i tuoi sogni, bastano i TUOI PENSIERI E LE TUE EMOZIONI.

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