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Ricalco: una tecnica di successo comunicazionale

La tecnica del ricalco: tratto da "Come diventare un insegnante coach"

Ricalco: sai cos’è?

 

La storiella del Cocomero proposta da Nick Owen, guru della PNL, nel suo libro Le parole portano lontano, ci permette di capire meglio cosa si intende per ricalco. Leggiamola insieme.

 

Il Cocomero

Molti anni fa nelle colline della Patagonia c’era un villaggio. I suoi abitanti stavano morendo di fame. Vivevano nel terrore di un dragone che era stato visto nei loro campi e non volevano andare a mietere i raccolti.

Un giorno un viaggiatore venne al villaggio e chiese del cibo. Essi spiegarono che non ce n’era perché avevano paura del dragone. Il viaggiatore fu coraggioso e si offrì di ucciderlo. Quando arrivò ai campi, non vide il dragone di cui gli avevano parlato, ma solo un grande cocomero. Così ritornò al villaggio e disse: “Non avete nulla da temere, non c’è nessun dragone, solo un grande cocomero”. Gli abitanti del villaggio si arrabbiarono al suo rifiuto di comprendere il loro terrore e fecero a pezzi il viaggiatore.

Qualche settimana più tardi un altro viaggiatore arrivò al villaggio. Di nuovo, quando egli domandò del cibo, gli fu detto del dragone. Anche lui, con grande sollievo degli abitanti, si mostrò coraggioso e decise di uccidere il dragone. Quando arrivò ai campi, vide il cocomero gigante e ritornò al villaggio per dire che si stavano sbagliando sul dragone, non avevano bisogno di aver paura di un cocomero gigante. Essi lo fecero a pezzi.

Più tempo passò e gli abitanti divennero disperati. Un giorno arrivò un terzo viaggiatore, vedendo la disperazione degli abitanti chiese quale fosse il problema.

Informato dei fatti, promise che avrebbe ucciso il dragone così da permettere loro di ritornare ai campi a mietere i raccolti. Quando raggiunse il campo, vide il cocomero gigante, rifletté per un momento, poi estrasse la sua spada e lo fece a pezzi. Ritornò dagli abitanti del villaggio e disse loro che aveva ucciso il dragone. Essi ne furono felici.

Il viaggiatore si trattenne nel villaggio per molti mesi, abbastanza per insegnare agli abitanti la differenza fra dragoni e cocomeri.

Cosa ci insegna?

 

Il terzo viaggiatore, a differenza dei primi due, non aveva negato che il cocomero fosse un dragone, ma aveva piuttosto calibrato il suo comportamento, rispettando la convinzione degli abitanti del villaggio e offrendosi di ucciderlo.

E solo dopo molti mesi, una volta conquistata la loro fiducia, aveva fatto capire loro la differenza fra dragoni e cocomeri; aveva, insomma, utilizzato la tecnica comunicativa del ricalco: entro nel tuo mondo, rispetto le tue idee e le tue convinzioni senza contestare e dissentire, faccio ciò che fai tu e, solo dopo aver conquistato la tua fiducia, ti guido verso una nuova direzione, un cammino diverso da quello iniziale.

Ricalcare, quindi, significa “andare al passo di”, “al ritmo di” con l’intento di creare feeling; significa imitare con molta discrezione qualcosa che l’altra persona fa o dice. Si può ricalcare l’espressione del volto, la velocità o la lentezza di eloquio, il lessico, la posizione del corpo, alcuni gesti, il ritmo del respiro, il tono e il volume di voce, alcune parole che la persona usa con una maggiore frequenza…

Come diventare un insegnante coach - Rifici Bianca

 

Questo testo è tratto dal libro Come diventare un insegnante coach. Puoi leggerne gratuitamente un estratto su Amazon.

 

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