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Storia zen: aggiustiamo il mondo o l’uomo?

 

Aggiustiamo il mondo o l’uomo? – Storia zen

“Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto” – Warren G. Bennis

“Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle” – Denis Waitley

“Quando diventa più difficile soffrire che cambiare… cambierai” – Robert Anthony De Mello

Storia zen - aggiustare il mondo

Il cambiamento parte da te

Aggiustare il mondo (storia zen)

Un bambino e il suo papà erano seduti sul treno. Il viaggio sarebbe durato un’ora circa. Il padre si siede comodamente e si mette a leggere una rivista per distrarsi.

Ad un certo punto il bambino lo interrompe e domanda: “Cos’è quello, papà?” L’uomo si volta per vedere quello che gli aveva indicato il bambino e risponde: “È una fattoria”.

Incomincia di nuovo a leggere quando il bambino gli domanda un’altra volta: “Quando arriveremo, papà?” Il padre gli risponde che manca ancora molto.

Aveva di nuovo cominciato a leggere la sua rivista quando un’altra domanda del bambino lo interrompe e così per tantissime altre volte. Il padre disperato cerca la maniera di distrarlo.

Vede sulla rivista che stava leggendo la figura del mappamondo, la rompe in molti pezzetti e li dà al figlio invitandolo a ricostruire la figura del mappamondo. Così si siede felice sul suo sedile convinto che il bambino sarebbe stato occupato per tutto il resto del viaggio.

Aveva appena cominciato a leggere di nuovo la sua rivista quando il bambino esclama: “HO TERMINATO”. “Impossibile! Non posso crederci! Come hai potuto ricostruire il mondo in così poco tempo?”

Però il mappamondo era stato ricostruito perfettamente. Allora il padre gli domanda di nuovo: “Come hai potuto ricostruire il mondo così rapidamente?”

Il bambino risponde: “Non mi sono fissato sul mondo… dietro al foglio c’era la figura di un uomo, HO RICOSTRUITO L’UOMO E IL MONDO SI È AGGIUSTATO DA SOLO !”

La morale di questa storia zen? Apriti al cambiamento perché solo allora potrai vedere il mondo cambiare!

“La continuità ci dà le radici; il cambiamento ci regala i rami, lasciando a noi la volontà di estenderli e di farli crescere fino a raggiungere nuove altezze” – Pauline R. Kezer

“Sii come la fonte che trabocca e non come la cisterna che racchiude sempre la stessa acqua” – Paulo Coelho

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