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Come superare le avversità?

superare le avvversità


 Come superare le avversità – dal libro Felice qui e ora

 

Pensi che sia difficile superare le avversità? Sì? Ti sbagli! Vivi la tua vita senza paura e affronta tutti gli ostacoli: “Per aspera sic itur ad astra” (attraverso le asperità si giunge alle stelle), il successo è figlio della fatica, non può essere altrimenti, ogni ambizioso traguardo richiede sacrifici e quanto più un’impresa si presenta difficoltosa, tanto maggiore è la soddisfazione nel riuscire a portarla felicemente a termine.

Rendi dunque “invincibile” la tua anima e se dovessi trovarti sotto i colpi d’ascia della sorte e nella feroce morsa delle circostanze, non arretrare!

“Non importa quanto stretto sia il passaggio, quanto piena di castighi la vita, tu sei il padrone del tuo destino, tu sei il capitano della tua anima”. W. E. Henley

Devi mettere in conto che incontrerai difficoltà, ostacoli, andrai incontro a delusioni e scoraggiamento. Dovrai forse conoscere il buio dell’anima, percorrere i sentieri della notte, ma rammenta:

“Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte, c’è un’alba che ci aspetta” –  Gibran

“Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi, sono cosparsi di cicatrici”- Gibran

“La tempesta è capace di disperdere i fiori, ma non è in grado di danneggiare i semi” – Gibran

Forse la vita ti ha già strapazzato un po’ e ti senti come se fossi dentro a un pozzo profondo incapace di venirne fuori, non scoraggiarti! Impara a utilizzare le pietre che ti hanno fatto inciampare per costruire il tuo cambiamento, il tuo successo. Impara a scrollarti la terra che ti hanno buttato addosso.
Conosci la storia dell’asino caduto nel pozzo? No? Allora leggila e fa’ tesoro di ciò
che insegna!

Supera gli ostacoli!

 

L’asino caduto nel pozzo

Un giorno, l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non riportò alcuna ferita, ma non poteva uscire da lì con le sue forze. Il contadino pensò che l’asino era già molto vecchio e non serviva più a niente, e anche il pozzo ormai era secco e aveva bisogno di essere chiuso in qualche maniera. Così non valeva la pena sprecare energie per tirare fuori l’asino.

Allora chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a interrare vivo l’animale. Ciascuno di essi prese una pala e cominciò a gettare della terra dentro il pozzo. L’asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo e pianse disperatamente. Tuttavia, con sorpresa di tutti, dopo che ebbero gettato molte palate di terra, l’asino si calmò.

Il contadino guardò in fondo al pozzo e con sorpresa vide che ad ogni palata di terra che cadeva sopra la schiena, l’asino la scuoteva, salendo sopra la stessa terra che cadeva ai suoi piedi. Così, in poco tempo, tutti videro come l’asino riuscì ad arrivare alla bocca del pozzo, passare sopra il bordo e uscire da lì, trottando via felice.

superare le avversità - "Felice qui e ora" libro di Bianca Rifici

Morale: la vita ci getta addosso molta terra, tutti i tipi di terra. Se siamo dentro un pozzo, il segreto per uscirne è scrollarsi la terra che portiamo sulle spalle e salire sopra di essa. Ciascuno dei nostri problemi è un gradino che ci conduce alla cima. Possiamo uscire dai buchi più profondi se non ci diamo per vinti e se adoperiamo la terra che ci tirano per fare un passo verso l’alto.

È importante uscire dalla propria zona di comfort e affrontare le sfide, i disagi, gli ostacoli, le paure, le ansietà, perché solo superando tutto ciò alimenteremo la nostra anima con nuova luce, acquisiremo forza interiore.

Quelli che noi definiamo “fallimenti” sono in realtà esperienze di vita da cui trarre importanti e preziose lezioni per crescere, maturare, allargare i nostri orizzonti, per mettere da parte l’Ego (il falso sé) e scoprire la nostra anima, la nostra vera essenza.

Visita la pagina d’autore e guarda il video di presentazione (clicca qui)

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