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Attenzione: le energie sottili ci influenzano!


Siamo energia interrelata

Viviamo come onde di energia nel vasto oceano dell’energia” –  Deepak Chopra

Apparteniamo ad un campo globale dove tutto è collegato al tutto, non siamo isolati dal resto del mondo come erroneamente pensiamo: ogni elemento della creazione è fatto della stessa sostanza, cioè di energia.

Cambia il livello di condensazione, cambia la frequenza, ma tutto è energia: il cielo, il mare, l’area che respiriamo, l’acqua, gli alberi, le cose animate ed inanimate.

Se  vogliamo dunque  scoprire i segreti dell’Universo, dobbiamo, disse Nikola Tesla,  pensare in termini di energia, frequenza e vibrazioni.

L’uomo ha una struttura fisica costituita da campi energetici che sono in comunicazione con l’energia universale,  non è “un io“ separato, ma è  “sottilmente” connesso alle cose, è energia aperta interrelata.

Cosa sono le energie sottili?

Attorno e dentro il nostro organismo scorrono flussi energetici, ossia canali di energia, definita “sottile” perché non visibile, non misurabile, ma non per questo reale.

“Le energie sottili sono intorno e dentro di noi, guidano il nostro corpo e la nostra mente” – Dott. R. Zamperini

Il  corpo sottile o corpo eterico  è dunque energia che va oltre la materia, lo si può definire come l’altra faccia della materia, perché  materia e energia, ci insegna la fisica quantistica,  sono due facce della stessa medaglia.

Le energie sottili ci influenzano

L’aura è un campo energetico pieno di colori che circonda il corpo fisico. Si suddivide in quattro campi energetici principali –

La scienza ha ormai dimostrato che tutta la materia fisica è formata da un “etere” di energia invisibile. Perché invisibile?

Perché i nostri occhi percepiscono soltanto l’energia compresa tra i 380  e i 780 nanometri di lunghezza d’onda.  Le radiazioni con lunghezza d’onda minore ai 380 nm (ultravioletti, raggi X e raggi gamma) e quelle con lunghezza d’onda maggiore di 750 nm (infrarossi, microonde e onde radio) sono invece invisibili a occhio nudo, solo le onde radio possono essere percepite dall’orecchio come suono.

Le energie sottili ci influenzano

Non vediamo le energie sottili, ma ne percepiamo gli effetti, basta osservare  le emozioni  e le variazioni energetiche che registriamo nel corso della giornata.

 Sbalzi di umore, cali di vitalità, impennate di energia, emozioni positive come gioia, serenità, pace …, emozioni negative come rabbia, paura, tristezza… sono prova dell’esistenza dentro di noi di energie sottili che richiedono di essere gestite, direzionate ed equilibrate.

Occorre dunque consapevolezza, dobbiamo prendere atto della duplice natura del nostro apparato psicofisico che non è solo corpo fisico,  ha una struttura energetica invisibile, ma reale, fatta di forza vitale, di energia sottile che guida i nostri pensieri, le nostre emozioni e intime motivazioni.

 Siamo energia a più livelli, costituiti da infiniti campi energetici collegati al “tutto”. Se, pertanto, una nostra parte fisica diventa spia di un malessere, noi – persona proiettiamo e riversiamo nell’ambiente tale energia.

NON SIAMO ISOLATI,  siamo partecipi del tutto, la vita comunica con la vita: l’Universo  è un insieme interconnesso, è un grande organismo vivente che ingloba cose animate ed inanimate che vivono insieme, si muovono all’unisono.

Noi e il Tutto siamo collegati, riceviamo dalle piante, dagli alberi, dal sole, dal pianeta nel suo insieme una quantità di energia sottile, ecco perché stiamo bene quando viviamo in un ambiente sano, circondati dalla natura, perché alberi e piante operano una vera e propria trasmutazione energetica, cambiando le energie sporche e congeste in energie pure e vitalizzanti.

 

Le energie sottili ci influenzano

Le energie sottili della tua casa sono benefiche?

Stiamo bene quando ci circondiamo di cose belle e rendiamo bello l’ambiente in cui viviamo e lavoriamo. Stiamo bene quando ci dedichiamo del tempo, quando facciamo attività fisica all’aperto, quando ascoltiamo buona musica e abbiamo accanto a noi persone positive e curate dentro: TUTTO è energia interconnessa e ci influenza positivamente o negativamente.

“Quando tu apprezzi la bellezza e l’unicità delle cose ricevi energia. Quando raggiungi un livello in cui provi amore diventi capace di restituire questa energia” – James Redfield

Quando invece c’è uno squilibrio nei nostri campi energetici, quando l’energia non scorre bene si manifesta un malessere, un disagio, una disfunzione, una somatizzazione che sfocia nella malattia.

Ci ammaliamo nel corpo e nell’anima e il nostro squilibrio investe il mondo, il nostro buio diventa il buio del mondo e la nostra negatività alimenta la negatività universale.

Conoscere e gestire i nostri campi energetici,  essere consapevoli del nostro essere energeticamente interrelati con tutto ciò che ci circonda ci permette di acquisire gli strumenti idonei per gestire al meglio il nostro corpo sottile, così da  stare bene e far stare bene anche gli altri.

Siamo parte di un grande organismo universale, siamo elementi comunicanti e interagenti con il Tutto, siamo come singole tessere di un grande mosaico: l’armonia d’insieme dipende dall’incastro e dalla giusta disposizione di ogni singola tessera, dipende da un sottile gioco di equilibri energetici.

Se vogliamo cambiare il mondo, disse Gandhi, dobbiamo prima cambiare noi stessi. Gestire al meglio le nostre energie, non è un obiettivo come tanti, non è semplicemente un obiettivo salutistico, ma è un “obiettivo superiore”, un obiettivo etico e universale.

Quanto di brutto succede oggi nel mondo è una conseguenza di un accumulo di emozioni negative (rabbia, odio, egoismo…) che creano energia sporca, energia negativa: “Tutti parlano di pace, ma non si può realizzare la pace all’esterno se si coltivano nel proprio animo la collera e l’odio” – Dalai Lama

“Non sarai punito per la tua rabbia, sarai punito dalla tua rabbia. Lasciamo che l’uomo vinca la rabbia con l’amore. L’odio non cessa con l’odio, in nessun tempo; l’odio cessa con l’amore: questa è la legge eterna” – Buddha

Siamo abituati a puntare sempre il dito e considerare gli altri responsabili di quanto avviene nel mondo e non ci rendiamo conto che siamo come gli anelli di una catena universale.

Se custodiamo con consapevolezza il nostro anello contribuiremo all’integrità e solidità della catena universale: “Ama il prossimo tuo come te stesso”, disse Gesù.

Il primo passo da compiere è amarci e il modo migliore di amarci è conoscerci, acquisire consapevolezza del nostro essere creature spirituali, fatti di energia dinamica, la stessa sostanza di cui si compone l’Universo intero.

Solo questa consapevolezza può motivarci ad amare il prossimo e rispettare l’ambiente che ci circonda, perché l’amore e il rispetto dell’altro crea energia benefica.

Amare se stessi è amare l’altro: solo la consapevolezza può salvare questo mondo.

“Nessuno ci salva tranne noi stessi. Nessuno ne è capace e nessuno potrebbe. Noi stessi dobbiamo prendere il cammino” – Buddha

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La bellezza dell’anima o la bellezza del corpo?

C’è una bellezza del corpo e c’è una bellezza dell’Anima.
La bellezza del corpo è ordinaria e transitoria: oggi c’è, domani forse no.
E la bellezza del corpo è più negli occhi di chi guarda che nell’oggetto in sé:
la stessa persona può apparire bella a qualcuno e brutta a qualcun altro.
Ma la bellezza dell’Anima è qualcosa d’interiore, non è negli occhi dell’osservatore,
perché non può essere vista, può solo essere sentita.
Non è una bellezza che può essere distrutta, nemmeno la morte può toccarla, è eterna.

Osho Rajneesh Continua a leggere