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bambini liberi di crescere
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I tuoi figli sono bambini liberi?


Mamma lasciami crescere come cresce un bambino

Mamma, lasciami crescere come cresce un bambino, se non imparo dalle esperienze, non saprò affrontare al meglio la vita.

Mamma, lasciami correre e poi sbucciare un ginocchio, dopo aver pianto imparerò che cadere vuol dire farsi male, imparerò a stare attento, imparerò dal pericolo a essere prudente.

Mamma, lasciami imbrattare di colore la scrivania, lascia che le mie mani si sporchino di tempera, di colla e adesivo, imparerò coi colori a dipingere il mio mondo. Continua a leggere

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È possibile diventare il numero uno?


Diventare il numero uno

Diventare il numero uno

È possibile eccellere in qualsiasi ambito e sviluppare il proprio massimo potenziale? Pensi che ci voglia talento e che il talento sia innato? Sì?

Mi dispiace contraddirti, ma non è proprio così in quanto allenando mente e cervello possiamo migliorare in maniera sorprendente le nostre prestazioni e abilità.

Ogni nostra abilità per quanto speciale e unica viene appresa grazie all’allenamento, alla definizione e pianificazione di obiettivi specifici e all’applicazione di strategie mirate.

Tutti possiamo eccellere in qualcosa purché non ci facciamo limitare da false convinzioni come quella della mancanza di talento.

Conosci Roger Bannister? È un ex atleta britannico che nel maggio del 1954 è riuscito  a correre un miglio in 3 minuti, 59 secondi e 4 decimi. Prima di allora si pensava che correre un miglio in meno di 4 minuti fosse un’impresa impossibile, fuori dalla portata degli esseri umani. Continua a leggere

cambia il tuo modo di pensare
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Vuoi una realtà diversa? Cambia modo di pensare!


Cambia modo di pensare!

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: ”Sono cieco, aiutatemi per favore”.

Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase.

Nel pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse scritto.

Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò. Continua a leggere

Il volo dell'aquila
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Il volo dell’aquila: cosa ci insegna?

 

Il volo dell’aquila

 

Si racconta che l’aquila viva fino a 70 anni, ma perché ciò accada, intorno ai 40 anni, deve prendere una decisione seria e difficile.

A questa età i suoi artigli sono lunghi e flessibili e non riescono più ad afferrare le prede di cui si nutre. Il suo becco, allungato e appuntito, si incurva. Le ali, invecchiate e appesantite dalle penne assai ingrossate, puntano contro il petto. Volare è ormai difficile.

Ora l’aquila ha solo due alternative: o si lascia morire o affronta un doloroso processo di rinnovamento, lungo ben 150 giorni.

Volerà allora in cima a una montagna, si ritirerà su un nido inaccessibile, addossato a una parete rocciosa, un luogo da cui potrà fare ritorno con un volo piano e sicuro. Continua a leggere