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Cicatrici emotive, Maxwell Maltz
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Come eliminare le cicatrici emotive


Come le cicatrici emotive ci alienano la vita

 

Quando ricevete un’offesa fisica come per esempio un colpo in pieno viso, il vostro corpo forma tessuti cicatrizzati più resistenti e più duri di quelli originari. Lo scopo di questi tessuti è formare uno strato o un guscio protettivo, risorsa della natura per assicurarsi contro un’altra offesa nello stesso posto.

Noi siamo portati a fare quasi la stessa cosa ogniqualvolta riceviamo un’ingiuria emotiva o quando qualcuno ci danneggia o ci irrita. Formiamo cicatrici emotive o spirituali per autoproteggerci e siamo molto abili a ritirarci in un guscio protettivo e a divenire duri di cuore e insensibili al mondo.

Molti uomini hanno profonde cicatrici emotive che provocano lo stesso risultato sulla loro personalità. Queste persone sono state ferite o offese da qualcuno nel passato, e per guardarsi da future ingiurie provenienti dalla stessa fonte hanno dato vita a una cicatrice emotiva che protegge il loro io, quasi una sorta di muro emotivo attraverso il quale né amici né nemici riescono a passare.

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Come effettuare un cambiamento duraturo
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Sai quali sono le 7 credenze del successo?


Le credenze del successo

 

  • CREDENZA n. 1: Tutto quello che succede ha una ragione e uno scopo, e possiamo servircene.

Tutte le persone di successo hanno la misteriosa capacità di focalizzare la propria attenzione su ciò che in una situazione è possibile e sui risultati positivi che possono derivarne. Indipendentemente dai contraccolpi negativi che possono venir loro dall’ambiente circostante, ragionano in termini di possibilità. Pensano che tutto accada per un motivo, e che essi possano servirsene. Credono fermamente che ogni avversità contenga il seme di un beneficio equivalente o magari maggiore.

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bambini liberi di crescere
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I tuoi figli sono bambini liberi?


Mamma lasciami crescere come cresce un bambino

Mamma, lasciami crescere come cresce un bambino, se non imparo dalle esperienze, non saprò affrontare al meglio la vita.

Mamma, lasciami correre e poi sbucciare un ginocchio, dopo aver pianto imparerò che cadere vuol dire farsi male, imparerò a stare attento, imparerò dal pericolo a essere prudente.

Mamma, lasciami imbrattare di colore la scrivania, lascia che le mie mani si sporchino di tempera, di colla e adesivo, imparerò coi colori a dipingere il mio mondo. Continua a leggere

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È possibile diventare il numero uno?


Diventare il numero uno

Diventare il numero uno

È possibile eccellere in qualsiasi ambito e sviluppare il proprio massimo potenziale? Pensi che ci voglia talento e che il talento sia innato? Sì?

Mi dispiace contraddirti, ma non è proprio così in quanto allenando mente e cervello possiamo migliorare in maniera sorprendente le nostre prestazioni e abilità.

Ogni nostra abilità per quanto speciale e unica viene appresa grazie all’allenamento, alla definizione e pianificazione di obiettivi specifici e all’applicazione di strategie mirate.

Tutti possiamo eccellere in qualcosa purché non ci facciamo limitare da false convinzioni come quella della mancanza di talento.

Conosci Roger Bannister? È un ex atleta britannico che nel maggio del 1954 è riuscito  a correre un miglio in 3 minuti, 59 secondi e 4 decimi. Prima di allora si pensava che correre un miglio in meno di 4 minuti fosse un’impresa impossibile, fuori dalla portata degli esseri umani. Continua a leggere