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forza dai conflitti
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Puoi trarre forza dai conflitti?

I conflitti ci aiutano a crescere

Tutti quanti abbiamo provato il disagio che si avverte quando si litiga con una persona a cui si è molto legati. Ma come è possibile volersi bene e non intendersi?

Capire è difficilissimo, diceva Frederic Amiel, farsi capire è addirittura smisurata ambizione.

È proprio vero, comunicare non è per niente facile, nemmeno per chi è persona perspicace e intelligente. In ogni relazione, infatti, anche nella migliore, possono verificarsi  momenti di incomprensione attribuibili ai più disparati motivi. Continua a leggere

gli errori ci insegnano a diventare persone migliori
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Gli errori ci insegnano a diventare persone migliori

L’errore in sé conta poco

È vero a volte si sbaglia, tutti sbagliamo, non c’è, disse San Giacomo, persona che continui a fare il bene eppure non pecchi.
Nessuno è santo e nessuno è perfetto, rechiamo tutti l’impronta dell’imperfezione, abbiamo purtroppo una mente che per sua natura ci fuorvia, ci ingabbia, ci trae in inganno, ci orienta verso il negativo.
Ospitiamo all’interno di noi un corpo di dolore che ha archiviato tutte le ferite dell’anima, i traumi, i torti subiti, i ricordi spiacevoli…

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attenti a come parliamo
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Sapete dominare la mente?

 

Quali pensieri vanno controllati e dominati?

 

Non certo quelli che sono “nostri” cioè quei pensieri che scaturiscono da un atto di volontà e che sono finalizzati al raggiungimento di uno scopo, di un obiettivo, finalizzati alla programmazione e alla pianificazione di progetti …. bensì quei pensieri  involontari e compulsivi che non ci appartengono, ma ci “accadono”, pensieri legati alle preoccupazioni per il futuro,  pensieri che attingono dal nostro “corpo di dolore” mali di ogni genere: torti subiti, traumi, soprusi, dolori, ricordi spiacevoli, paure, fallimenti, insuccessi, sensi di colpa…

Si tratta di pensieri che generano continui monologhi interiori, pensieri deprimenti, autolimitanti che assorbono parecchia energia e catturano la nostra attenzione generando emozioni negative molto nocive. Continua a leggere

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L’asino caduto nel pozzo: cosa ci insegna?

L’ asino caduto nel pozzo

Un giorno, l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non riportò alcuna ferita, ma non poteva uscire da lì con le sue proprie forze. Il contadino pensò che l’asino era già molto vecchio e non serviva più a niente, e anche il pozzo ormai era secco ed aveva bisogno di essere chiuso in qualche maniera. Così non valeva la pena sprecare energie per tirare fuori l’asino dal pozzo. Allora chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a interrare vivo l’asino.

Ciascuno di essi prese una pala e cominciò a gettare della terra dentro il pozzo. L’asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo e pianse disperatamente. Tuttavia, con sorpresa di tutti, dopo che ebbero gettato molte palate di terra, l’asino si calmò. Continua a leggere