Tratto dal libro Genitori tranquilli, bambini allegri – Parent Wonder

I genitori spesso si pongono la domanda: “Sono un buon genitore per mio figlio?”. Si tratta di un argomento molto spinoso, soprattutto se le cose cominciano a sfuggire di mano con il tuo modo di essere un genitore. Fai tutto il possibile per dare il meglio, eppure ti trovi ancora in mezzo a bambini terribili e sistemi di disciplina senza speranza. Forse è l’ora di approcciarsi al ruolo di genitore in modo diverso – in modo positivo.

Costruire un atteggiamento genitoriale positivo

Essere genitori positivi è molto importante, il modo in cui interpreti il tuo ruolo di genitore è molto significativo; i tuoi figli lo noteranno e seguiranno il tuo esempio. Non dimenticare che sei tra le persone più influenti nella vita di tuo figlio, e vorrai assicurarti che abbia una prospettiva migliore sulla vita attraverso i tuoi esempi positivi.

Non hai davvero bisogno di gridare e di essere arrabbiato tutto il tempo. Questi sono i modi negativi di fare il genitore che risultano in doppie negazioni per i figli. Rimanere calmo e concentrato sugli obiettivi che vuoi stabilire per te come genitore sarà molto d’aiuto nel gestire positivamente i tuoi bambini. Continua a leggere

 

Abbraccia il cambiamento e consideralo un opportunità di crescita

 

“Un pessimista vede difficoltà in ogni cambiamento; un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà” – Churchill

Ammettiamolo pure,  non è  facile abbracciare il cambiamento perché il cambiamento ci impone di mettere da parte certezze e sicurezze e uscire dalla nostra zona di comfort.


“La tua vita comincia alla fine della tua zona di comfort” – Walsch


Abbracciare il cambiamento significa “lasciare andare”, fluire con la vita, accettare ciò che ci capita con rispetto e gratitudine,  vedere in ogni difficoltà non semplicemente “un problema”, ma una preziosa opportunità di crescita interiore. Continua a leggere

Avere successo nelle relazioni

 

Per avere successo nelle relazioni sostituisci le aspettative con l’intesa

 

Non dobbiamo avere aspettative né su di noi né sugli altri, perché le aspettative sfociano sempre nella pretesa e nel giudizio e ci privano della gioia, della freschezza e della spontaneità del rapporto.

Se pretendiamo che l’altro faccia le cose in una certa maniera, si comporti secondo rigidi schemi creati dalla nostra mente, lo priveremo della sua libertà e spontaneità con conseguente ripercussione negativa sulla relazione.


Vivi senza aspettative. Affrontare la vita con aspettative porta inevitabilmente alla frustrazione, sempre e comunque. L’aspettativa è la causa della frustrazione. Solo se ti muovi senza aspettative, troverai qualcosa; altrimenti la tua mente pretenderà sempre qualcosa, si aspetterà sempre qualcosa: “Questo dovrebbe essere così e quello dovrebbe essere cosà”. E nel mondo nessuno deve in alcun modo, corrispondere a ciò che tu pretendi, esigi, consideri giusto – Osho


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Costruire relazioni vincenti

 

Meglio non avere aspettative

 

Perché è meglio non avere aspettative? Perché “le grandi aspettative sono il preludio delle grandi delusioni” – Cecilia Dart Thornton

“Spesso noi cerchiamo di rischiarare le tinte fosche del presente, speculando su possibilità favorevoli e inventiamo speranze chimeriche di ogni genere, ciascuna delle quali è gravida di una delusione, che non tarda a presentarsi quando tale speranza naufragherà contro la dura realtà” – Arthur Schopenhauer

Tutti siamo inclini ad avere delle aspettative: ci aspettiamo di conseguire puntuali risultati, di ottenere questo o quell’altro, pretendiamo precisi comportamenti dagli altri… e poi nel momento in cui le nostre aspettative vengono disilluse, cadiamo nello sconforto e nella delusione. Perché? Continua a leggere