come dire la verità senza ferire

Il saggio e la verità

Una volta, un imperatore sognò di aver perso tutti i denti. Si svegliò spaventato e fece chiamare un saggio in grado di interpretare il suo sogno.  “Signore, che disgrazia!”, esclamò il saggio, “ciascuno dei denti caduti rappresenta la perdita di un familiare caro a Vostra Maestà”.

“Ma che insolente!”, gridò l’imperatore, “come si permette di dire tale fesseria?” Chiamò le guardie ordinando loro di frustarlo. Chiese in seguito che cercassero un altro saggio. Continua a leggere

bambini liberi di crescere

Mamma, lasciami crescere come cresce un bambino

Mamma, lasciami crescere come cresce un bambino, se non imparo dalle esperienze, non saprò affrontare al meglio la vita.

Mamma, lasciami correre e poi sbucciare un ginocchio, dopo aver pianto imparerò che cadere vuol dire farsi male, imparerò a stare attento, imparerò dal pericolo a essere prudente.

Mamma, lasciami imbrattare di colore la scrivania, lascia che le mie mani si sporchino di tempera, di colla e adesivo, imparerò coi colori a dipingere il mio mondo. Continua a leggere

vivi per lavorare o lavori per vivere

 

Priorità: vivi per lavorare o lavori per vivere?

 

Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vaso di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi di circa 3 cm di diametro. Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi, risposero di sì.

Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vaso e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.

Allora il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vaso. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno. Continua a leggere


Diventare il numero uno

Diventare il numero uno

È possibile eccellere in qualsiasi ambito e sviluppare il proprio massimo potenziale? Pensi che ci voglia talento e che il talento sia innato? Sì?

Mi dispiace contraddirti, ma non è proprio così in quanto allenando mente e cervello possiamo migliorare in maniera sorprendente le nostre prestazioni e abilità.

Ogni nostra abilità per quanto speciale e unica viene appresa grazie all’allenamento, alla definizione e pianificazione di obiettivi specifici e all’applicazione di strategie mirate.

Tutti possiamo eccellere in qualcosa purché non ci facciamo limitare da false convinzioni come quella della mancanza di talento.

Conosci Roger Bannister? È un ex atleta britannico che nel maggio del 1954 è riuscito  a correre un miglio in 3 minuti, 59 secondi e 4 decimi. Prima di allora si pensava che correre un miglio in meno di 4 minuti fosse un’impresa impossibile, fuori dalla portata degli esseri umani. Continua a leggere